b0sh.net

Proudly debugging the system since 1981

Brutto tempo

… e per qualche giorno niente lezioni di volo. Mi accontento di qualche giro col simulatore, tra una imprecazione e l’altra col wifi.

Non si vola in real life perchè la visibilità è ridotta causa nubi. Servono minimo 5km di visibilità e di restare fuori dalla nuvole.

Cos’è un ultraleggero?

Un ultraleggero è un aereo con massimo due posti e del peso al decollo inferiore o uguale a 600kg. Come su tante cose le notizie sui giornali possono aver dato un idea sbagliata.

Non è un “piper” o un “cessna”. Questi sono due produttori che producono aerei piccoli, soprattuto se rapportati a Airbus o Boeing, ma di aviazione generale. L’aviazione generale non ha limiti di peso ed è orientata all’attività commerciale. Dal piccolo aereo taxi, al velivolo usato per le emergenze, fino al trasporto di massa.

Gli ultraleggeri sono solo per divertimento e utilizzo personale. Rientrano nella categoria i paramotore, gli alianti, i deltaplani a motore, gli autogiro ma sono ovviamente molto differenti.

Un Tecnam P92 non è molto differente per dimensioni, potenza e raggio da un Cessna 152. Ma pesa circa 200kg in meno.

Pilotare un ultraleggero

Per la serie non si smette mai di giocare, diventano solo più grandi i giocattoli… eccomi qua a bordo di un giocattolone da nove metri per sette, a circa 300 metri sopra la zona nord di Milano, che si caratterizza con la classica cappa bianca mattutina.

Il suddetto giocattolone, un Tecnam P92, lo sto imparando a pilotare e posterò qualche foto e qualche informazione.

Ovviamente nella nebbia non ci sono entrato, dopo aver fatto un paio di foto girato verso nord dove il cielo era completamente sereno.

Stime

Impressione: un mix tra incredulità e invidia.

Incredulità perchè riuscire a farsi pagare senza fonire prima una stima affidabile del costo del lavoro mi sembra veramente difficile da credere. Invidia un pò per lo stesso motivo … tipo come sarebbe bello se non dovessi ottenere il consenso per sul costo di uno sviluppo prima di farlo.

Poi però, provando effettivamente ad immaginare questo mirabolante mondo, qualche anomalia emerge. Ovvero anche se tutti gli sviluppi fossero accettati a prescindere dal costo, ha davvero senso farli tutti? L’ efficacia si misura sempre col rapporto tra costi e risultati. E se l’efficacia è valutata solo a posteriori e non stimata anche a priori non c’è forma di protezione preventiva. Uno sviluppo è costato (tanto/poco) ma non serviva. Efficacia 0. Anche se il team è stato bravissimo a implementare una cosa complicata perfettamente e in poco tempo.

Il Calco

Non ho mai capito perchè la passione per il “calco” sia cosi diffusa tra gli informatici.

Il calco è un procedimento di formazione delle parole che consiste nel coniare nuovi termini riprendendo le strutture della lingua di provenienza. Si tratta di una forma particolare di prestito, spesso utile per colmare lacune lessicali (soprattutto nel campo della scienza e della tecnologia); altre volte si tratta di fenomeni spontanei, privi di una funzione vera e propria, dato che il termine sarebbe già disponibile. Si distingue in genere il calco semantico da quello morfologico. Da https://it.wikipedia.org/wiki/Calco_linguistico

Immagine da https://twitter.com/latraduzionedim/status/1546469483782586375

Definitiva

Non scrivo più su alcun social da tempo. Ma questa non potevo non condividerla almeno qua.

P.S.: Per non ledere la privacy di nessuno si tratta di uno screenshot dell’anteprima standard di twitter. Visivamente il risultato e’ lo stesso ma nessuna connessione viene aperta verso twitter e nessun cookie impostato. Il twit orginale con possibilita’ di interagire, per chi lo desidera, si trova questo indirizzo

Abbandonare GMAIL?

Sono stato tra i primi ad adottare la mail di Google, quando ancora era ad invito. Mi hanno convinto subito l’interfaccia leggera ma potente, diversa da qualsiasi webmail dei tempi, il grande spazio a disposizione, la ricerca velocissima e l’efficacia dei sistemi antispam. Poi si e’ aggiunta l’ottima app per cellulare.

Ora, 16 anni dopo, gmail e’ usata da tantissimi. Le mail normali offerte dai provider con gli abbonamenti ad internet quasi non esistono piu’ e il mondo si divide quasi esclusivamente tra Gmail, Outlook e Icloud.

Ma Gmail rimane molto lesivo della privacy, e ora avendo tanti piu’ dati provenienti da altre degli inizi, ancora di piu’. Outlook ha un antispam ridicolo, lo uso come casella di backup e se non metti in contatti in whitelist sbaglia di piu’ che se andasse a caso, e Icloud … vabbeh … non ho niente di Cupertino percui non saprei.

La domanda quindi potrebbe essere. Esiste una alternativa a Gmail che possa garantire un livello di servizio simile, proteggendo la privacy e ad un costo accettabile?

« Articoli meno recenti

© 2022 b0sh.net

Tema di Anders NorenSu ↑