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Sostituzione ammortizzatori bagagliaio BMW Z4

Gli ammortizzatori del bagaglio sono un componente soggetto ad usura, dopo un pò di anni perdono la pressione del gas interno e non fanno più il loro lavoro con la conseguenza che il bagaglio della macchina tende a cadere sulla testa dello sfortunato proprietario.

Il procedimento di sostituzione è simile per tutte le auto, ma foto, link e codici sono specifici per la BMW Z4.

Per prima cosa procurarsi il pezzo sostitutivo. Usare uno shop online, se sapete il codice del pezzo, è il modo migliore per risparmiare anche il 70%. Il codice del pezzo (part number) per tutte le Z4 sia E85 (roadster) che E86 (coupè) è 51247016186. Ad oggi è ancora disponibile su Amazon il pezzo che ho comprato io https://www.amazon.it/gp/product/B07H7FZ9YX/

Entrati in possesso del pezzo di ricambio è utile avere la collaborazione di qualcuno che tenga sollevato il bagagliaio.

Particolare dell’aggancio del pezzo da sostituire

L’aggancio in alto e in basso è realizzato con una clip metallica, e si sgancia inserendo sotto un cacciavite a taglio in modo che la clip metallica resti sollevata rispetto alla testa dell’ammortizzatore. Questo procedimento va fatto sia per sganciare i vecchi ammortizzatori, sia per agganciare i nuovi.

Tolto il cacciavite la clip torna al suo posto e l’aggancio è fissato.

Nuovo pezzo installato

Tutto fatto !

Qualche giro a Monza con su una Ferrari 360

Foto Millemiglia 2015, Monza

Di seguito le foto che ho fatto al passaggio della Millemiglia all’autodromo di Monza, oggi 17 Maggio 2015.

Attenzione, proseguendo la lettura dell’articolo verranno scaricate molto fotografie. Se avete una tariffa a consumo siete avvisati.

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Retrofit pomello M per BMW Z4 E85

Sostituire un pomello di una BMW in linea di massima è una operazione molto semplice. Ne compri uno su ebay, dopo qualche giorno arriva a casa tua, tiri forte il pomello vecchio e usurato, installi quello nuovo spingendo.

La cosa si fà un pò più complessa se si vuole installare un pomello illuminato, serie M, su una vettura non M, nel mio caso una Z4 E85 3.0i. Andiamo in ordine :

  1. Comprare un pomello, originale. Il concessionario, a meno di favori personali, non dovrebbe vendervelo perchè non è compatibile con la vostra vettura. E poi se lo fà pagare un pò troppo. Ebay (germania) è la soluzione, basta sapere due paroline di tedesco. In genere i teutonici si riferiscono a questo componente con le parole “Schaltknopf” o “Schaltknauf” per cui potete combinare una di queste due parole con BMW, Z4, E85 o M. Iniziare la ricerca su Ebay.de in genere dà maggiori risultati. Se il venditore non dichiara esplicitamente la spedizione in tutta europa si può sempre chiedere.
  2. Comprare (almeno) 2 rubacorrente e 2 “mammuth”. Il ferramenta o il negozio di bricolage sono vostri amici. I rubacorrente hanno questo aspetto :
    rubacorrente
  3. Smontare il pomello vecchio : basta mettere in seconda e tirare … avendo cura che il vecchio pomello non vi finisca in faccia una volta sganciato.
  4. Smontare la cuffia del cambio : è ad incastro, basta spingere all’interno
  5. Rimuovere la gommapiuma e il posacenere … il risultato a questo punto dovrebbe essere questo :
    2015-04-19 12.23.26
  6. Ora se guardiamo sotto il posacenere possiamo vedere una vite a croce e alcuni fili :
    2015-04-19 12.23.43la vite è da rimuovere e i fili sono il nostro obbiettivo per avere la corrente per far funzionare la luce del pomello.
  7. La parte di plancia con il posacenere, l’accendino, i comandi della capotte elettrica, del controllo di stabilità e di eventuali altri optional è agganciata solo con la vite nella foto per cui basta tirare con un minimo di attenzione e dovrebbe sganciarsi :
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  8. Ora ruotandola sotto si possono vedere i collegamenti dell’accendisigari e della luce del posacenere. Io ho scelto (e consiglio) di agganciarsi al posacenere in modo che il pomello si illumini solo quando sono accese le luci.
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  9. Individuiamo i due cavi, uno marrone e uno grigio rosso, entrambi sottili (quelli grossi sono per il l’accendisigari) e agganciamo il pomello, marrone con marrone, striato con striato. I cavi del pomello devono ovviamente passare da sotto e non da sopra (era necessario dirlo?) e se non volete fare una ulteriore giunzione la cuffia del cambio deve essere già infilata. Io però lo sconsiglio perché poi diventa molto complesso lo smontaggio.
    I rubacorrente hanno una parte “passante” che si aggancia al nostro obbiettivo e una parte terminale in cui infiliamo il cavo del pomello. Tenendo tutto in posizione si chiude il rubacorrente con una pinza e si chiude definitivamente col fermo.
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  10. Se come me avete evitato di infilare la cuffia prima di installare i rubacorrente dopo avere riposizionato il modulo della plancia e la gommapiuma abbiamo la posizione ideale per tagliare i cavi e installare i due mammuth
    2015-04-19 17.00.39

A questo punto è fatto … aspettate la sera per verificare l’effetto !

Nuovo superbollo

Era un post su faccialibro, ma forse vale la pena condividerlo al di fuori del social network. E’ la lamentazione di pochi, che verrà letta da ancora meno. Ma forse, prima o poi, si uscirà dal luogo comune che associa auto potenti a ricchezza e quindi a maggiore contribuzione. Credo che una indicizzazione di eventuali tasse sul valore reale, o sul consumo di carburante, sia decisamente più equa rispetto ai soli chilowatt.

Gli appassionati di auto non sono super-ricchi. Non abbiamo particolari colpe. Non siamo un costo sociale, come chi causa incidenti a catena perchè guida impasticcato. Non causiamo violenza, come i tifosi di altri sport. Inquiniamo meno di tanti altri perchè usiamo l’auto come strumento di divertimento e non per fare i pendolari. Abbiamo sempre pagato tutte le tasse, e come ricompensa ne riceviamo sempre di nuove, perchè sanno che pagheremo anche quelle.
Fino a quando? Fino all’estinzione della specie? Abbiate il coraggio di dirlo apertamente.

Gruppo su facebook

Monza riapre

Riapre a quell’orda senza senso costituita dai praticanti di uno sport che non è uno sport, o che non è riconosciuto come tale. Riapre alle 205 svuotate con le gomme slick e alle R8 targate Monaco. Perchè è uno sport costoso, ma alla fine puoi divertirti anche con poco.

Riapre e ci toglie il sabato. In una sorta di selezione all’ingresso, al sabato c’è una ora soglia minima per la tua attrazzatura. Ma non per la tua bravura. E come ogni sportivo lo sà, l’attrezzatura fà la differenza, ma solo tra te e te stesso. Tu con una attrezzatura migliore fai delle performance migliori, ma non  è verificabile alla luce dei fatti che chi ha una attrezzatura migliore fa una prestazione migliore.

Riapre e al primo turno ci sbatte in faccia quali sono i rischi, cosi giusto per chiudere da subito la pratica. Entri felice e un pò emozionato esci che se ce l’hai, hai bruciato un anno di stipendio. Se non ce l’hai, abbonamento dell’autobus a tempo indeterminato.

“Motorsport, because every other sport only needs one ball”

Save the Ring – traduzione in Italiano

Premessa: non trovando una traduzione italiana dell’appello che circola in questi giorni ho deciso di farne una io. Purtroppo è il risultato di una doppia traduzione ( tedesco -> inglese -> italiano ) e della mia modesta capacità di comprendere l’inglese. Spero comuque che possa essere di aiuto a diffondere l’appello.

Salviamo il Nurburgring !

Il Nurburgring in Germania è il parco giochi automobilistico del mondo. Un parco pubblico per appassionati di motori. Sfortunatamente è stato dato in gestione a privati che stanno mettendo a rischio l’intero Ring. Micheal Frison di 20832.com spiega perchè dobbiamo salvare il Nurburgring.

Potresti essere sorpreso leggendo questa notizie e sono sicuro che l’argomento non ha ottenuto molta attenzione all’estero, ma abbiamo un serio pericolo al Nurburgring.

Sin dal 1927, quando è stato aperto, il Nuburgring è stato di proprietà ed amministrazione publica, ma nel maggio di quest’anno il tracciato e il parco del Nurburgring sono stati affittati a due privati (Kai Ritchter, Jorg Lindner). Queste persone non hanno nessuna esperienza motoristica eppure sono la guida del cambiamento in atto, che include l’aggiunta di un parco a tema con montagne russe (che non funzionano), più hotel di quanti ce ne sia bisogno, un arena da 3000 posti e un centro commerciale. Tutto quanto appare troppo grosso e di fatti rimane vuoto per la maggior parte del tempo.

Loro promisero finanziamenti privati, ma presti si capì che si trattava di una menzogna. Il Ministrato delle Finanze si è dovuto ritirare come conseguenza. Nonostante la mancanza di fondi il completamento del progetto continua.

Un pesante carico di debiti (circa 400 milioni di euro) grava ora sulle spalle del Nordschleife, che sembra essere completamente inutile considerando che le piste sono state costruite con una spesa inferiore a questo debito.

La questione è complessa e tiene in apprenzione i fan del Ring, ma io voglio condividere con voi quanto è accaduto la scorsa settimana: il Nurburgring ha sempre dichiarato di avare un totale di 2 milioni di visitatori per anno, ma in puro stile Wikileaks siamo riusciti a mettere le mani su un documento interno che racconta una storia differente. Chi fà promozione trucca sempre un pò i numeri ma questa vicenda è differente. Sembra che ci sia una doppia contabilità per i visitatori reali e i visitatori “reclamizzati”. Diamo un occhio al grafico che riassume la situazione :

Chi si azzarderebbe a dichiarare 2 milioni di spettatori mentre solo 370.000 sono verificati? Il Nurburgring  lo ha fatto, e i privati hanno basato il loro business plan del nuovo parco divertimenti su questi numeri.

Non mi credete ? Chiedete a Sabine la prossima volta che la incontrate. Diverse indagini sono gia state avviate dalla magistrature, da una commissione governativa e dal dipartimento sulla competitività della Commissione Europea.

E chiunque critichi l’attuale direzione del Ring viene apertamente attaccato. Wilhem Hahne – il piu anziano dei fratelli Hahne (suo fratello Armin è arrivato sesto la scorsa settimana) – ha ricevuto una perquisizione in casa sua in Giugno e la scorsa settimna ha ricevuto un avviso dai legali del Nurburgring.

Fà davverò male essere invischiati nella politica e dover testimoniare come vieni trattato il luogo che amiamo. Ma la cosa peggiore che può capitare è che siano gli appassionati a dover pagare il prezzo degli errori commessi tramite prezzi più alti o anche peggio. I pericoli includono una minore manutenzione della pista per ridurre i costi, meno competizioni e restrizioni per i piccoli club che organizzano eventi nell’area. Può anche essere che i privati siano obbligati a pernottare negli hotel di nuova costruizione per poter usare la pista.

Vi prego di diffornedere la notizia se avete a cuore il Nordschleife e il suo circondario. Diventate fan di “Save the Ring” su facebook edubitate delle informazioni condivise dagli organi ufficiali

SAVE THE RING! – to preserve Nordschleife for Motorsport use.


Appello originale : http://www.facebook.com/#!/SaveTheRing?v=info

E visto che in Italia non capita spesso di incontrare Sabine, linko anche il suo video messaggio :

Per quelli che come me …

… amano il ciclismo sportivo su strade pubbliche :

Via Catastrofe

Il secondo giorno

15 Agosto 2010, si sà … a ferragosto che deve fare se non piovere?
E se piove in Italia, nella Germania del nord ci sono 10 gradi, diluvia e c’è pure la nebbia. O per meglio dire le nuvole a livello del terreno. E infatti il Nurburgring alle 11 e 30 è ancora chiuso. Alle casse spiegano in un inglese stentato che è colpa del clima… può essere che aprano tra 10 minuti come tra un ora. Le auto presenti sono un decimo rispetto a ieri ma c’è ancora un buon numero di svitati che vuole sfidare l’anello verde in condizioni di bassa aderenza, come se non fosse abbastanza sfidante in condizioni normali.

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Il primo giorno

14 Agosto 2010, pare che il maltempo ci abbia concesso una breve pausa. Batte un sole quasi estivo e il cielo è terso. Poco prima delle 11 di mattina ci si mette in fila per avere la Ring Card, tessera su cui si possono caricare soldi da utilizzare nei negozi del comprensorio o giri.
Va detto che caricare soldi su questa tesserina non serve a nulla se non a complicarsi la vita. Non si fà prima e non si risparmia rispetto all’utilizzo di una normale carta di credito. Inoltre i soldi non possono essere trasformati in giri. Quindi caricateci sù soli i giri e per il resto c’è MasterCard.

L’orario ufficiale di apertura non significa che il circuito apre a quell’ora, ma che iniziano a prepare il tutto a quell’ora… quindi l’apertura ufficiale avviene circa una mezz’oretta dopo.

La coda non è poca, è il weekend di ferragosto e c’è letteralmente mezzo mondo qua. Ma niente paura, l’anello è grande e nonostante il significativo numero di auto che cercano di entrare il traffico non rovina il divertimento più di tanto. Certo non è il giorno migliore per cercare il tempo…

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