Yahoo cancella Delicious

O forse lo vende. Chi lo sà.
Di sicuro è il momento opportuno per fare il backup di quanto affidato al più famoso sistema di social bookmarking. Fortunatamente Delicious non rende l’operazione particolarmente complessa : basta loggarsi sul sito, cliccare “settings” e quindi “Export \ Backup bookmarks” .

Il file generato, un html con alcune properties del tag A personalizzate, è comprensibile da qualsiasi borwser e importabile in Firefox senza bisogno di ulteriori giri. Il principale problema è che si perdono i tag, e al momento non risulta disponibile nessun tool in grado di preservarli.

Personalmente, essendo molto affezionato alla funzionalità cloud di Delicious, oltre a fare il backup ho cercato servizi che offrano la stessa possibilità di avere diversi browser che leggono e scrivono sullo stesso archivio di siti preferiti. La scelta  è caduta su Mister Wong, che ha dalla sua la gratuità, l’importazione senza perdita (di tag o altro) da Delicious e la disponibilità delle stesse funzioni.

Ah… il post settimanale con i link è momentaneamente sospeso ma verrà sicuramente ripristinato … a meno che che Yahoo non decida di cancellare anche Pipes, che utilizzo per riformare i feed nel modo più opportuno.

Condividere cose su facebook …

IMG_5947a quali condizioni. Ecco una traduzione (non giurata, senza alcuna responsabilità, alla data di oggi 29 agosto 2009, in pratica “as is”) delle regole.

  1. Per il contenuto che è soggetto a diritti d’autore, come foto e video, tu fornisci i contenuti a Facebook mediante la seguente licenza, in base alle tue impostazioni di privacy : Licenza non-esclusiva, trasferibile, sub-licenziabile, royalty-free, globale per tutti i contenuti soggetti a diritto d’autore che tu posti su o in connessione con Facebook. Questa licenza termina quando cancelli il singolo contenuto o il tuo intero account a meno che il contenuto non sia stato condiviso con altri e loro non lo abbiano cancellato.
  2. Quando cancelli del contenuto soggetto a diritto d’autore, questo viene cancellato in modo simile a svuotare il cestino su un computer. Comunque, tu comprendi che il contenuto rimosso potrebbe rimanere in alcune copie di backup per un tempo ragionevole (ma non sarà disponibile a nessun’altro oltre che facebook)
  3. Quando pubblichi del contenuto o delle informazioni usando l’impostazione “tutti”, questo significa davvero tutti, include infatti anche persone fuori da Facebook, che potranno accede a queste informazione e Facebook non ha controllo su cosa ci faranno.

Da notare alcune cose… ovvero:

  • Le impostazioni di privacy comunque comandano. Se tu una cosa la vuoi condividere solo con i tuoi amici, facebook rispetta questa tua volontà.
  • La licenza è trasferibile e sublicenziabile. Ovvero se condividi qualcosa con un tuo amico, o col mondo, gli trasferisci anche la licenza. Infatti se tu cancelli il contenuto ma loro no, non ci puoi fare nulla. Questo rimane in giro. Quindi pensate con chi condividete…
  • La licenza finisce con la cancellazione. Questo è un bene perchè di fatto impedisce ogni utilizzo esterno al social network. Infatti se tu cancelli un contenuto (e nessuno lo ha ri-condiviso a sua volta) termini la licenza… e ritorni in possesso di tutti i diritti su quel contenuto. Nessuno sano di mente di arrischierebbe ad usarlo per scopi di lucro senza licenza. E’ quindi da escludere la possibilità di andare a caccia su Facebook di fotografie per pubblicità /libri/articoli.
  • Cancellare significa cancellare davvero. Svuoti il cestino. Il contenuto (per te e per chiunque altro esterno allo staff di facebook) questo non esiste più. Ci sono dei backup, ma sono ad uso interno e non sono eterni.

P.S: Quella nella foto è la sede di Facebook nella Silicon Valley.

Xobni Apre a tutti

Dentro tutti… anche se ormai ce lo avevano in molti.
Questa mattina è stata distribuita in modo automatico una nuova release che poco più di un ora fà è stata resa disponibile Urbi et Orbi

Questa comunicazione ufficiale :

Thank you for your patience during Xobni’s invite-only beta
period.  We’re pleased to announce that beginning today everyone
can instantly download Xobni to organize and search their Outlook
email.
Download Xobni for FREE here: http://www.xobni.com/download
You can read more about Xobni’s public launch in today’s
New York Times here:
http://www.nytimes.com/2008/05/05/technology/05xobni.html
We look forward to receiving your feedback as we continue to work
to improve Xobni and the overall Outlook experience.
Thanks!
Matt Brezina
Cofounder

5 Inviti per xobni !

Dopo il successo del precedente post vi annuncio che ho a disposizione altri 5 inviti per la beta di Xobni.

Stesse modalità, i primi 5 che commentano ricevono l’invito sulla casella di posta che inseriscono nel commento. Per non facilitare il lavoro agli spammer consiglio di inserire la mail solo nel campo apposito in modo che sia visibile solo a me.

Per chi non sapesse cos’è Xobni qualche info :

Ridefinendo il web

la rete di computer (Web 1.0) e quella di persone (Web 2.0) può essere definita come Internet delle cose o Web 3.0.

Via Oneweb20.it

Ma i computer non sono cose? Quindi il web 3.0 sarà un ritorno all’ 1.0. Bello: Altavista, Geocities, IOL … sisi li  rivoglio.

Web : Comunicazione Unidirezionale (pochi comunicano a molti, senza ottenere risposta)

Web 2 : Comunicazione Bidirezionale (molti comunicano con molti, producendo, commentando, mischiando, e segnalando)

Web 3 : Chi vivrà vedrà, ma la tendenza è verso l’ organizzazione del mare di dati creati nella fase 2.

Cosi, giusto per chiarire un paio di cose…

Yahoo Pipes

pipes Si non è certo una novità. Ma è comodo. Ultimamente ho sperimentato Feed Rinse e ZapTXT per "sorvegliare" specifici argomenti. In realtà con Pipes si riesce a fare di più rispetto all’utilizzo in contemporanea di Feed Rinse e ZapTXT. I vantaggi sono la possibilità di creare filtri molto raffinati ( espressioni regolari, unicità in base a un campo specifico dell’xml ) insieme alle funzioni basilari già presenti in feed rinse ( "fusione" di feed, filtri semplici ) e alla notifica via mail tipica di ZapTXT ( tramite Yahoo Alert ).

Ha un problema però. (Attualmente) non puo scaricare i feed generati da Google Ricerca Blog. Percui per aggirare il problema al momento prelevo il feed di Google Ricerca Blog con FeedRinse, lo riprendo da Pipes, lo tratto e lo fondo con altre fonti e ottengo il mio unico e ben ripulito feed su uno specifico argomento.

Laborioso ? Si … ma d’altronde, come dicevo il post prima, il tempo che si puo dedicare alla lettura dei feed è sempre lo stesso. E migliorare la qualità di questi aiuta ad utilizzare meglio una risorsa finita.

Ogni nuovo blog che nasce ruba un po' di quota di mercato agli 'incumbent'.

Molto interssanti le conclusioni di Minimarketing

  1. La ‘quota di mercato’ dei top blog (non solo i tre, ma tutti inclusi) è talmente bassa da essere irrilevante, se usata, tramite advertising o eventi o sampling, per creare una influenza misurabile, almeno su di un ‘ecosistema mass market’ (e per i blog ‘generalisti’, che non possono riferirsi a una nicchia di interesse piu’ piccola)
  2. La ‘quota di mercato’ dei singoli blog è in calo, e ciò è dovuto al fatto che la blogosfera cresce nelle nicchie, e ai "margini". Forse è il caso di rileggere World of Ends. Ogni nuovo blog che nasce ruba un po’ di quota di mercato agli ‘incumbent’. L’effetto San Matteo non esiste davvero.
  3. Il ruolo di network sociale che era tipico dei blog ‘storici’ sta progressivamente spostandosi verso i vari Myspace e Facebook. I blog alla MSN Live o alla Splinder si fondono con i profili personali su FB e Myspace, per formare una coda lunga infinita
  4. Tutte le classifiche alla BlogBabel/Wikio, in quanto basati sui link, tendono a sovrastimare l’influenza della ‘testa’, che è comunque irrilevante per peso (almeno per contatti) rispetto alla totalità della ‘coda’
  5. Progressivamente, il feed tende a diventare la vera unità di misura dell’influenza, in quanto misura anche la widgetizzazione dei contenuti. Si porra’ presto il problema della bannerizzazione dei feed, qualcuno ha gia’ ceduto 🙂
  6. Sembra necessario focalizzare la "conversazione aziendale" non sui blog in generale, ma sui blog della nicchia rilevante. Tuttavia, questi diventano sempre più numerosi, sfumando e nascondendosi nei social network, e finendo per mettere in discussione la possibilità di effettuare azioni di PR ‘collettive’ e soprattutto la loro economicità.

Le mie considerazioni dopo il salto…

 

Feed Rinse

Aggregare e filtrare feed in modo trasparente e senza bisogno di nessun software?

FeedRinse, seguito di una veloce e gratuita registrazione permette di creare dei “Canali” composti da vari feed, filtrati per la presenza o meno di keyword.

Personalmente lo trovo molto utile per monitorare cosa succede interno ad uno specifico argomento senza dover “filtrare” a mano centinaia di articoli da decine di fonti.

Può anche essere utile per un monitoraggio della reputazione online.

Ops…

Dentro l’uovo c’è la chiusura di blogbabel …

Il punto sembra essere ancora la licenza dei contenuti :

e gli altri che continuano a non capire che un motore di ricerca ha poco a che fare con la licenza d’uso dei contenuti.

da : http://it.blogbabel.com/basta/

Una volta mi sono schierato a favore di BB, una volta contro. Continuo a credere che parte del web2.0 sia lo scambio libero dei dati, in formato svincolato dalla forma estetica (XML). Che poi la gente riutilizza, e se l’idea è buona ci fa pure dei soldi. Il gioco è questo. Puoi giocarlo (feed completo) o non giocarlo (feed mooolto parziale o addirittura disattivato) ma non ti puoi lamentare se anche altri lo giocano.

Poi c’è il discorso più recente … ovvero che (IMHO) l’idea della classifica non è buona ed è realizzata peggio. E’ che è questa che genera problemi. Non l’aggregazione dei titoli dei post e il monitoraggio delle conversazioni. E che (alcuni) Tblog sono pregevoli, e che creano contenuto e relazioni come e più di molti blog “classici”.

P.S. : Buon Easter Egg a tutti