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Tag: bmw Pagina 1 di 2

Sostituzione ammortizzatori bagagliaio BMW Z4

Gli ammortizzatori del bagaglio sono un componente soggetto ad usura, dopo un pò di anni perdono la pressione del gas interno e non fanno più il loro lavoro con la conseguenza che il bagaglio della macchina tende a cadere sulla testa dello sfortunato proprietario.

Il procedimento di sostituzione è simile per tutte le auto, ma foto, link e codici sono specifici per la BMW Z4.

Per prima cosa procurarsi il pezzo sostitutivo. Usare uno shop online, se sapete il codice del pezzo, è il modo migliore per risparmiare anche il 70%. Il codice del pezzo (part number) per tutte le Z4 sia E85 (roadster) che E86 (coupè) è 51247016186. Ad oggi è ancora disponibile su Amazon il pezzo che ho comprato io https://www.amazon.it/gp/product/B07H7FZ9YX/

Entrati in possesso del pezzo di ricambio è utile avere la collaborazione di qualcuno che tenga sollevato il bagagliaio.

Particolare dell’aggancio del pezzo da sostituire

L’aggancio in alto e in basso è realizzato con una clip metallica, e si sgancia inserendo sotto un cacciavite a taglio in modo che la clip metallica resti sollevata rispetto alla testa dell’ammortizzatore. Questo procedimento va fatto sia per sganciare i vecchi ammortizzatori, sia per agganciare i nuovi.

Tolto il cacciavite la clip torna al suo posto e l’aggancio è fissato.

Nuovo pezzo installato

Tutto fatto !

E finalmente è giunto quel momento dell’anno in cui togli un pezzo di macchina #spider #z4 #bmw #alwaysOpen

Gli faccia una bella multina. #milano #parcheggio #bmw #tram

Assetto Z4: angoli, convergenza, camber…. – Pagina 4

http://www.motortribe.it/community/forum/showthread.php/14309-Assetto-Z4-angoli-convergenza-camber/page4?highlight=camber+plate

Retrofit pomello M per BMW Z4 E85

Sostituire un pomello di una BMW in linea di massima è una operazione molto semplice. Ne compri uno su ebay, dopo qualche giorno arriva a casa tua, tiri forte il pomello vecchio e usurato, installi quello nuovo spingendo.

La cosa si fà un pò più complessa se si vuole installare un pomello illuminato, serie M, su una vettura non M, nel mio caso una Z4 E85 3.0i. Andiamo in ordine :

  1. Comprare un pomello, originale. Il concessionario, a meno di favori personali, non dovrebbe vendervelo perchè non è compatibile con la vostra vettura. E poi se lo fà pagare un pò troppo. Ebay (germania) è la soluzione, basta sapere due paroline di tedesco. In genere i teutonici si riferiscono a questo componente con le parole “Schaltknopf” o “Schaltknauf” per cui potete combinare una di queste due parole con BMW, Z4, E85 o M. Iniziare la ricerca su Ebay.de in genere dà maggiori risultati. Se il venditore non dichiara esplicitamente la spedizione in tutta europa si può sempre chiedere.
  2. Comprare (almeno) 2 rubacorrente e 2 “mammuth”. Il ferramenta o il negozio di bricolage sono vostri amici. I rubacorrente hanno questo aspetto :
    rubacorrente
  3. Smontare il pomello vecchio : basta mettere in seconda e tirare … avendo cura che il vecchio pomello non vi finisca in faccia una volta sganciato.
  4. Smontare la cuffia del cambio : è ad incastro, basta spingere all’interno
  5. Rimuovere la gommapiuma e il posacenere … il risultato a questo punto dovrebbe essere questo :
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  6. Ora se guardiamo sotto il posacenere possiamo vedere una vite a croce e alcuni fili :
    2015-04-19 12.23.43la vite è da rimuovere e i fili sono il nostro obbiettivo per avere la corrente per far funzionare la luce del pomello.
  7. La parte di plancia con il posacenere, l’accendino, i comandi della capotte elettrica, del controllo di stabilità e di eventuali altri optional è agganciata solo con la vite nella foto per cui basta tirare con un minimo di attenzione e dovrebbe sganciarsi :
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  8. Ora ruotandola sotto si possono vedere i collegamenti dell’accendisigari e della luce del posacenere. Io ho scelto (e consiglio) di agganciarsi al posacenere in modo che il pomello si illumini solo quando sono accese le luci.
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  9. Individuiamo i due cavi, uno marrone e uno grigio rosso, entrambi sottili (quelli grossi sono per il l’accendisigari) e agganciamo il pomello, marrone con marrone, striato con striato. I cavi del pomello devono ovviamente passare da sotto e non da sopra (era necessario dirlo?) e se non volete fare una ulteriore giunzione la cuffia del cambio deve essere già infilata. Io però lo sconsiglio perché poi diventa molto complesso lo smontaggio.
    I rubacorrente hanno una parte “passante” che si aggancia al nostro obbiettivo e una parte terminale in cui infiliamo il cavo del pomello. Tenendo tutto in posizione si chiude il rubacorrente con una pinza e si chiude definitivamente col fermo.
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  10. Se come me avete evitato di infilare la cuffia prima di installare i rubacorrente dopo avere riposizionato il modulo della plancia e la gommapiuma abbiamo la posizione ideale per tagliare i cavi e installare i due mammuth
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A questo punto è fatto … aspettate la sera per verificare l’effetto !

Pulizia canali di scolo BMW Z4

8196071469_a3027bc8cf_zUno dei problemi noti della prima serie della BMW Z4 (E85) è l’otturazione dei canali di scolo della capotte. Percui seguendo la guida in allegato ( Manutenzione Cappotte E85 pulizia scarichi (ENG) ) ho provveduto a far pulizia. La guida è abbastanza chiara anche se ho trovato difficoltà nel rimuovere i PIN, l’autore della guida li ha rotti e sostituiti … io con cun pò di pazienza e molto svitol sono riuscito a rimuoverli senza romperli.

Inoltre il tappo in gomma è abbastanza difficile da vedere, bisogna mettere effettivamente la testa sotto la macchina se no non si vede, percui è opportuno avere i cunei o almeno un crick idraulico affidabile. Da evitare i crick meccanici.

I canali comunque erano ragionevolmente puliti… solo qualche sassolino. Evidentemente l’hard top e il garage aiutano.

Un controllo dopo 9 anni era comunque opportuno farlo.

Il secondo giorno

15 Agosto 2010, si sà … a ferragosto che deve fare se non piovere?
E se piove in Italia, nella Germania del nord ci sono 10 gradi, diluvia e c’è pure la nebbia. O per meglio dire le nuvole a livello del terreno. E infatti il Nurburgring alle 11 e 30 è ancora chiuso. Alle casse spiegano in un inglese stentato che è colpa del clima… può essere che aprano tra 10 minuti come tra un ora. Le auto presenti sono un decimo rispetto a ieri ma c’è ancora un buon numero di svitati che vuole sfidare l’anello verde in condizioni di bassa aderenza, come se non fosse abbastanza sfidante in condizioni normali.

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Il primo giorno

14 Agosto 2010, pare che il maltempo ci abbia concesso una breve pausa. Batte un sole quasi estivo e il cielo è terso. Poco prima delle 11 di mattina ci si mette in fila per avere la Ring Card, tessera su cui si possono caricare soldi da utilizzare nei negozi del comprensorio o giri.
Va detto che caricare soldi su questa tesserina non serve a nulla se non a complicarsi la vita. Non si fà prima e non si risparmia rispetto all’utilizzo di una normale carta di credito. Inoltre i soldi non possono essere trasformati in giri. Quindi caricateci sù soli i giri e per il resto c’è MasterCard.

L’orario ufficiale di apertura non significa che il circuito apre a quell’ora, ma che iniziano a prepare il tutto a quell’ora… quindi l’apertura ufficiale avviene circa una mezz’oretta dopo.

La coda non è poca, è il weekend di ferragosto e c’è letteralmente mezzo mondo qua. Ma niente paura, l’anello è grande e nonostante il significativo numero di auto che cercano di entrare il traffico non rovina il divertimento più di tanto. Certo non è il giorno migliore per cercare il tempo…

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Ultimo track day della stagione invernale

Dopo aver eseguito l’ultimo lavoro di manutenzione, ovvero la rigenerazione degli ammortizzatori con ritaratura in compressione, è necessario trovare un circuito dove verificare il risultato. Il problema è che con l’arrivo del bel tempo gli autodromi degni di questo nome (non i kartodromi rimarchiati) inziano a dedicare sempre più tempo ai motociclisti, razza più numerosa e che occupa meno spazio ma che stranamente si fa delle gran paranoie se la temperatura è inferiore ai 15° o se c’è giu dell’acquetta. Roba da non crederci.

Ma a pasquetta, la mattina, sugli appennini piu o meno all’altezza di Parma c’è un bel freddino e considerano il diluvio universale di pasqua anche una discreta umidità. Per farla breve, atmosferico 8° asfalto massimo 5° pista bagnata. Ah… gomme finite.

Il divertentissimo risultato è quello in foto. Dritti da una curva non si usciva se non andando a velocità nonno-in-cariola. E l’impegno per andare moderatamente forte in queste condizioni (si parla comunque di 10 secondi al giro in più) è notevole. Operazioni che non destano preoccupazione con l’asciutto, tipo usare tutta la forza frenante o premere progressivamente l’acceleratore a partire da metà curva per trovarsi al 100% di gas prima dell’uscità, sono negate o necessitano di tutt’altra sensibilità per essere gestite. Guidare pulito-e-veloce è impossibile, e questo è il bello.

Monza, Giugno 2008

 

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