Ho provato ad aggiungere una voce italiana personalizzata a Piper su Home Assistant (add-on), oltre a quelle già disponibili (Riccardo e Paola), ma alla fine ho deciso di rinunciare: funziona “a metà”, e per renderla davvero usabile con l’assistente vocale serve una modifica fragile che rischia di rompersi a ogni aggiornamento.
Nei primi tentativi ho seguito la strada più logica: scaricare un modello da Hugging Face e inserirlo nella cartella condivisa di Home Assistant. Ho creato via SSH la directory /share/piper e ci ho copiato i due file necessari del modello (il .onnx e il relativo .onnx.json).
All’inizio Piper non partiva nemmeno: dai log compariva un errore esplicito VoiceNotFoundError: giorgio. Il motivo era banale ma insidioso: avevo il file di configurazione col nome sbagliato (es. giorgio.json invece di giorgio.onnx.json). Dopo aver rinominato correttamente il file, l’add-on ha ripreso ad avviarsi senza errori.
Il problema vero è arrivato dopo: la voce “Giorgio” non compariva in nessuna lista, né nella configurazione dell’add-on, né nella selezione della voce dell’assistente vocale (pipeline). Ho provato anche a rinominare i file con uno schema più “standard” (tipo it_IT-giorgio-…), riavvii e reload dell’integrazione, ma niente.
A quel punto ho capito il limite: l’elenco delle voci mostrato nell’interfaccia dipende dal catalogo voices.json, che l’add-on scarica automaticamente e aggiorna all’avvio (nei log si vede il download e il salvataggio in /data/voices.json). Quindi sì, potrei entrare nel container e modificarlo, ma dovrei poi bloccare o gestire gli aggiornamenti (o accettare che le modifiche vengano sovrascritte). Troppo rischio e troppa manutenzione per un “semplice” cambio voce.
Morale: voce custom ok per esperimenti, ma per una configurazione stabile dell’assistente vocale ho preferito restare su voci ufficialmente supportate dal catalogo
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