PDF

I PDF sono l’ennesima peste per il navigatore. Il web è html, non altre cose. I contenuti extra ci possono essere ma non devono in nessun caso essere invasivi e “a sorpresa” come in genere sono i PDF.

Gli utenti odiano incappare in un documento pdf in modo inatteso, perche interrompe il loro flusso di navigazione. Anche le funzioni piu semplici (stampare, salvare) del browser che l’utente conosce sono disabilitate e riassegnate a poco chiari pulsanti all’interno del “reader”. Inoltre i pdf sono quasi sempre ottimizzati per la stampa, che ha proporzioni differenti dal monitor. Addio quindi allo scrolling facile e ai font leggibili. Benvenuti font microscopici.

E, peggio del peggio, un pdf è una massa informe completamente innavigabile, e il plugin acrobat nel suo evolversi di versione in versione è diventato sempre piu pesante e instabile generando ancora piu frustrazione nel utenti.

In definitiva l’html è per vedere online, il pdf per stampare … cerchiamo di mantenere i ruoli. Quindi se ci sono pdf in un sito va segnalato chiaramente all’utente di cosa si tratta, vanno utilizzati solo per il materiale da stampare e, preferibilmente, va alterato l’header http in modo che questi vengano scaricati e non aperti direttamente.

Un semplice work-around se non si ha la possibilità di manomettere la configurazione del webserver è caricare i file PDF in file zippati.

Mhhh

Un molestatore sessuale si è insediato nel nostro vicinato.

Ha violentato femmine di solo 5 mesi ed è in procinto di rifarlo.

Ha i capelli grigi, cammina con passo felpato e indossa un medaglione argentato al collo.

Risponde al nome di Mr. Wishkers

(whiskers è un nome da gatto… e quello che ci proprone di fare questa insolita pubblicità è appunto di sterilizzarlo, ovvero desex.)

Astroturfing

Eh ? Sarebbe ?

Astroturf è l’ erbetta sintetica, tipo quella del campi da calcetto o da tennis.

Ma l’astroturfing è una cosa completamente differente. Questa volta sconfino un pò di argomento e parlo di tecniche di advertising, ma alla fine arriva tutto sulla rete passando da web 2.0, marketing 2.0, social network, ingegneria sociale e cosi via.

Si definiscono Astroturfing progetti di relazioni pubbliche che portano a ingegnerizzare gruppi sociali e le loro relazioni interne in modo da spostare l’ opinione del gruppo nella direzione voluta o creare una reazione ad un evento.

Le tecniche di astroturfing in genere si basano su poche persone che simulano una massa di attivisti che richiedono una determinata azione. Le persone coinvolte in questa operazione simulano una massa ben maggiore spammando su propri ed altrui blog, inviando tonnellate di email a testate giornalistiche, cross-postando su newsgroup e forum tematici. Vengono addestrati su cosa dire, come dirlo, quando dirlo, a chi dirlo, come far trasparire la propria indignazione, gioia, apprezzamento, odio e cosi via in modo assolutamente verosimile.

Le campagne di astroturfing sono relativamente economiche e semplici da implementare. Lo scenario tipico è una “boiler room” piena di computer fax e telefoni con dei volonterosi “attivisti” assunti per lo scopo. Una singola persona ben addestrata può simulare un corposo numero di attivisti in rete con opinioni simili.

Naturalmente questo è un uso tremendamente cattivo e scorretto della rete 😉

L’argomento andrebbe completato anche con concetti di marketing 2.0 e social network, vedrò di compensare al piu presto