Anti IF Campaign

Prima di tutto il link

ANTI IF CAMPAIGN

Poi discutiamo del fatto che l’if, come molti costrutti della programmazione imperativa, si presta all’abuso. Il software deve essere pensato per essere mantenibile e non una collezione ingestibile di pezze. Questo, come molte altre cose in informatica, si raggiunge col buon senso. Non è che sostengo, come la persona nel link qua sopra, che gli IF non vadano mai usati. Ma quando ce n’è uno lungo 780 caratteri, vuol dire che la progettazione di quel pezzo di software ha fallito. O non c’è mai stata.

L’ If è una delle strutture base, insieme al ciclo senza contatore e al GOTO ( si il dannato GOTO ). La programmazione alla fine si basa su questo. O se vogliamo ricondurla al’assembler JE o JNE … chi ha usato un disassemblatore X86 sà a cosa mi riferisco. Non si dimenticano i salti condizionati. Ma non si può esprimere concetti complessi in modo immediatamente comprensibile tramite di essi. Se ci metti 2 – 3 condizioni va bene. E’ chiaro e leggibile. Se ne metti 30 immischiate in un casino di parentesi e OR / AND  ci metto 3 ore a campire cosa significano e 5 minuti a fargli-fare-cio-che devo fare. E generalmente quest’ultimo scenario deriva da pezze attaccante di volta in volta da programmatori che per voglia o per obbligo hanno applicato la filosofia del minimo-sforzo (e risultato appena sufficiente)

2 Comments

  1. Progettazione? Cos’è la progettazione? 😀

    Purtroppo è un circolo vizioso: il cliente vuole il software che faccia quello che vuole lui, e lo vuole in fretta. Ah, a poi che faccia anche un’altra cosa. E poi un’altra ancora. E già che ci siamo anche questa, tanto cosa ci vuole?

    E così la progettazione si riduce al nulla (tanto le richieste sono banali) e poi si fanno eccezioni su eccezioni per soddisfare le richieste successive (“tanto è semplice, che ci vuole?”).

    Mi fermo qui altrimenti mi innervosisco, e quando mi innervosisco divento BRUTTO.

  2. Progettazione? Cos’è la progettazione? 😀

    Ehm 🙁
    Vaaaabene. Alla fine che mi lamento a fare della progettazione, dei design pattern sbagliati, che alla fine l’ostacolo più grosso è stato il fatto che un terzo non sapendo a chi scrivere una mail, non l’ha scritta.

    Dopotutto, domani è un altro giorno! (C)

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