C’è stato un cambiamento importante: nasce Audio To Text
Ad aprile avevo raccontato la nascita di phone-whisper, l’app Android per trascrivere audio offline sul dispositivo usando sherpa-onnx (potete rileggere il post originale). Da allora il progetto è cresciuto, e con la versione 0.6.1 arriva un cambiamento che va oltre il semplice numero di release: l’app cambia nome e diventa Audio To Text.
Cosa cambia davvero
Il progetto nasceva già con un forte focus sulla privacy, ma manteneva un’integrazione opzionale con OpenAI per la trascrizione cloud e il post-processing del testo. Con la 0.6.0 questa parte è stata rimossa completamente: niente più chiamate cloud, niente API key da gestire, nessun dato che lascia il telefono. L’app oggi funziona esclusivamente con i modelli sherpa-onnx scaricati e installati in locale, il che significa anche una base di codice più semplice da mantenere — sono stati eliminati interi componenti come TranscriberClient, PostProcessor e WavWriter, insieme ai relativi test.
Questa scelta ha richiesto anche una riscrittura della privacy policy, per rimuovere ogni riferimento alla gestione delle chiavi API e alle modalità cloud che non esistono più.
Il rebrand: da phone-whisper a Audio To Text
Il nome phone-whisper aveva senso quando il progetto era ancora legato all’idea di Whisper e a un’integrazione cloud. Ora che l’app è diventata a tutti gli effetti uno strumento locale, ho deciso di rinominarla Audio To Text, un nome più diretto e descrittivo di quello che fa realmente. Il cambiamento non è solo estetico: il package dei sorgenti è stato spostato da com.kafkasl.phonewhisper a net.b0sh.audiotext, con la cronologia Git preservata grazie a un git mv mirato invece di una semplice riscrittura dei file.
Miglioramenti all’esperienza utente
Con la 0.6.0 e la 0.6.1 ho lavorato molto anche su come l’app comunica il proprio stato all’utente:
- Durante l’installazione di un modello, ora viene mostrato il progresso di estrazione con numero di file completati e file corrente in lavorazione, così sai esattamente a che punto è il processo.
- È stata aggiunta una sezione informativa sullo stato del modello nella schermata principale, per capire a colpo d’occhio se un modello è installato, pronto o ancora da scaricare.
- Con la 0.6.1 arriva il supporto multilingua dell’interfaccia: l’app segue automaticamente la lingua del dispositivo tra inglese e italiano. Nome dell’app e nomi dei modelli restano invariati, per evitare ambiguità.
Perché questo cambiamento
L’obiettivo originale di phone-whisper era offrire una trascrizione privata e locale, ma la presenza di un’opzione cloud era in qualche modo in contrasto con quella filosofia. Rimuoverla non è stata solo una semplificazione tecnica: è stata anche una scelta di coerenza. Audio To Text è oggi un’app che fa una cosa sola, la fa completamente offline, e non ha bisogno di chiedere permessi di rete o gestire credenziali di terzi.
Changelog completo
v0.6.1 (2026-08-25)
- Interfaccia multilingua: supporto inglese e italiano, in base alla lingua del dispositivo. Nome app e nomi modelli non tradotti.
- Aggiornamento versione: 0.6.0 → 0.6.1 (versionCode 8).
v0.6.0 (2026-08-25)
- Rimossa l’integrazione OpenAI: eliminate trascrizione cloud e post-processing. L’app supporta ora solo la trascrizione locale con modelli sherpa-onnx scaricati.
- Rebrand: l’app è stata rinominata Audio To Text, package spostato in
net.b0sh.audiotext. - Aggiornamento versione: 0.5.0 → 0.6.0 (versionCode 7).
Link utili
- Repository GitHub: github.com/b0sh-net/phone-whisper
- Post originale: Phone-whisper: trascrizione audio offline su Android con sherpa-onnx
Audio To Text resta un progetto piccolo, ma ora è coerente al 100% con la sua promessa iniziale: nessun dato lascia il tuo telefono, mai.
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