Dismissione Feedburner

Al fine di tutelare la privacy dei miei (pochi) lettori l’integrazione con feedburner verrà presto dismessa. Il blog già da ora non fornisce più l’indirizzo “bruciato” ma quello reale.

Tutti quelli che stanno leggendo i feed attraverso feedburner sono invitati ad aggiornare la configurazione del proprio feedreader.

L’unico indirizzo corretto è : http://www.b0sh.net/feed/

Buzz

Non è proprio questione di privacy. Uno quello che sta facendo lo condivide anche, con una selezionata cerchia di persone. E non c’è niente di male, anzi ben venga se la tecnologia permette una iterazione piu veloce senza essere nello stesso posto.

Ma quello che non va è che i fatti tuoi vengano messi pubblici con il tuo nome. No questo non va bene. La critica a twitter è stata che “chiunque è tuo amico”, ma perlomeno usi uno pseudonimo. Come anche con i blog. Racconto i cavoli miei in questo formato da quasi 7 anni ormai, e mai mi è venuta la paranoia da privacy. Perchè scrivendo il mio vero nome su un motore di ricerca non compare questo sito. E scrivendo il nome di questo sito non compare il mio vero nome.
Si certo … usando il whois si trova tutto … ma continuo a bearmi del fatto che pochi sanno cos’è e ancor meno hanno voglia di usarlo.

Il problema di buzz è che questa mattina tutto è andato pubblico, col nome che si usa per le mail (quindi quasi sempre quello vero), magari collegato alle preferenze di reader, del tubo, di flickr, etc etc…

Per me, che perseguo questa sorta di divisione tra la weblife e la vita vera, è stato spingersi un pochetto oltre. Fortunatamente si può ripulire il proprio profilo (ovviamente pubblico) di google e rendere le Buzzate riservate ai contatti di posta elettronica. Per fortuna dico perchè lo strumento mi pare bello, e un suicido per eccessiva mancanza di privacy tutto sommato mi sarebbe spiaciuto.

P.S. : Chi si ricorda ancora di wave?

La notifica via mail dei commenti funziona

Si l’ho testata e ora va.

Il plugin in uso è Subscribe To Comments.

Se desiderate essere avvisati via mail di eventuali risposte al vostro commento, ricordatevi di flaggare la corrispondente checkbox. E di fornire una mail valida. No non la utilizzerò contro la vostra volontà e non la venderò a nessuno. E in ogni caso potete chiedermi di cancellarla dal database a mezzo commento, email o raccomandata. No le telefonate invece non sono gradite. Almeno non per queste banalità.

Quanto di voi si trova sul web ?

123people.com puo aiutarvi a scoprirlo.

Col mio vero nome si puo scoprire la provincia in cui abito e un certo interesse per l’informatica. Più alcune informazione non riferite a me. Quindi uno che lo usa a scopo informativo non riuscendo a distinguere il vero dal falso o si fa un immagine sbagliata o non se la fà. In ogni caso mi va bene.

Voi come siete messi a privacy online?

Se non sei su google non sei nessuno…

Una volta ero più googlabile col mio vero nome, ora molto meno. Anche se esiste ancora una pagina in cui c’è il mio nome anagrafico e il mio nick, in forza di questa associazione, si riesce a trovare tutto ciò che scrivo su internet (uso sempre lo stesso nickname, e lo uso solo io)

Sinceramente spero che quella singola pagina, ormai vecchia, sparisca presto. Non ci trovo nulla di male se qualcuno, a partire da un mio post, bloggata o altro, riesca a ritrovare le mie altre attività su internet ma che la connessione con la mia identità fuori dalla rete sia cosi facile un pò mi dà fastidio.

Piuttosto, se voglio che qualcuno mi googli, preferisco fornirgli io la base di partenza (ovvero uno dei miei 2 blog).

Ma la tendenza è in genere diversa. I nuovi internet users usano meno i nickname e più i propri nomi e, di conseguenza, risultano molto più googlabili. Alcuni servizi esistono apposta per “darsi visibilità sulla rete” come ad esemplio linkedin o neurona.

Voi come gestite la vostra privacy online? La difendete a tutti i costi, separate online da offline o siete sempre a caccia di visibilità ?

P.S. Se volete sapere di più su di me: b0sh@google