Dal post di fine agosto è successo parecchio. L’ultima volta vi raccontavo della versione 0.6.3 e dell’avvio del closed testing su Google Play; oggi Audio To Text (ex phone-whisper) è arrivato alla 1.0.0, una release stabile pronta per la fase di test. In questi mesi il lavoro è stato enorme, soprattutto su interfaccia e affidabilità. Vi riassumo i punti principali.

Un’interfaccia tutta nuova

La novità più visibile è la riscrittura completa dell’interfaccia con Jetpack Compose e Material 3. Fino a qualche mese fa la UI era costruita con le classiche View di Android, ora è tutta basata su Compose: tema chiaro/scuro che riusa la palette esistente, animazioni e componenti moderni.

A cambiare è anche la navigazione: al posto dei vecchi bottoni è arrivata una barra di navigazione fissa in basso con tre sezioni — Home, Catalogo e Maggiori informazioni — ognuna con la sua icona (Material Symbols Outlined). La voce attiva è in azzurro, le altre in grigio, e la barra resta sempre visibile. L’onboarding resta una schermata separata, senza barra, con il solo pulsante “Chiudi”.

Un dettaglio che in orizzontale faceva la differenza: nella schermata principale titolo e testo informativo restano fissi, mentre stato e modelli installati scorrono verticalmente. Ora anche con il telefono ruotato tutto funziona come deve.

Download che non si interrompono

Prima, se chiudevi il catalogo mentre uno scaricamento era in corso, il download si fermava. Ora i modelli si scaricano tramite un foreground service: la scaricamento continua in background anche dopo aver premuto Indietro, con una notifica che mostra il progresso. A fine installazione la lista dei modelli installati e il catalogo si aggiornano da soli. È stato anche corretto un bug che, premendo il tasto Indietro durante un download, poteva congelare l’app (ANR).

Catalogo modelli più ricco e gestibile

Il catalogo è cresciuto e ora è più pratico:

  • Nuovi modelli, tra cui Kroko Italiano, dedicato alla trascrizione dell’italiano, scaricato come file singoli direttamente da Hugging Face.
  • Rimozione dei modelli: i modelli installati si possono eliminare (con conferma) per liberare spazio; il modello attivo, se rimosso, viene riselezionato automaticamente con il primo installato rimasto.
  • Nomi più chiari: ogni modello indica la lingua di destinazione (es. “Whisper Base – English”, “Parakeet 0.6B – Multilanguage”).
  • Supporto per modelli compressi e non, e per fonti di download diverse.

Onboarding e piccoli grandi fix

Alla prima apertura ora compare una guida introduttiva con tre schermate scaricabili che spiegano come scaricare il modello, attendere l’installazione e trascrivere un messaggio; si può rivedere in qualsiasi momento dalla sezione “Maggiori informazioni”, dove i link GitHub e Issues sono tornati attivi e aprono correttamente il browser.

Sono stati sistemati anche il crash di Kroko al caricamento (era un modello streaming, ora caricato con il riconoscitore giusto) e il progresso di download per i modelli compressi, che prima saltava da 0% a 100% senza valori intermedi. Le icone del download e del cestino usano ora gli icon set Material Symbols, decisamente più pulite.

Piattaforma

Sotto il cofano: target SDK 36 (Android 16), supporto a tutti gli ABI (arm64, arm, x86, x86_64) per una compatibilità più ampia, e interfaccia multilingua italiano/inglese.

Changelog in breve (0.6.3 → 1.0.0)

  • v1.0.0 — Prima release stabile per il closed testing: consolida tutta la serie 0.9.x.
  • v0.9.x — Migrazione Jetpack Compose Material 3, barra di navigazione in basso, download in background (foreground service), fix ANR/auto-riselezione/link/scroll orizzontale, icone Material Symbols, fix Kroko, progresso download compressi, chiarezza catalogo, nuovi modelli (Kroko Italiano), onboarding e indicatori.
  • v0.8.x — Rimozione modelli installati, supporto a tutti gli ABI, promozioni al closed testing.
  • v0.7.0 — Promozione al closed testing.
  • v0.6.4–0.6.6 — Target SDK 36, schermata “Maggiori informazioni”, fix UI e contrasto.

Come provarla

La 1.0.0 è pronta per il closed testing su Google Play. Per partecipare basta iscriversi al gruppo dei tester (accesso libero, nessuna mail): https://groups.google.com/g/testers-community/ . Serve solo un dispositivo Android e, se trovi qualcosa che non va — crash, modelli che non si scaricano, traduzioni imprecise — segnalalo pure via Issues o nel gruppo.

La trascrizione resta completamente locale e on-device, con modelli sherpa-onnx: nessuna dipendenza dal cloud. Grazie a chi sta testando e continua a segnalare problemi: è ciò che rende l’app migliore.