Proudly debugging the system since 1981

Tag: delicious

BookmarkFox: resuscitare Delicious con Firefox e un po’ di AI-assisted coding

C’è un momento, per chi naviga il web da abbastanza tempo, in cui capisci che un servizio chiuso non è mai stato davvero sostituito. Per me quel servizio era Delicious.

Chi se lo ricorda sa di cosa parlo: un modo semplice per salvare i segnalibri, taggarli, e condividerli con altri. Quando Delicious ha chiuso i battenti, ho passato anni a provare alternative — estensioni, servizi cloud, note app riadattate — senza trovare niente che replicasse quel flusso naturale: trovo un sito interessante, lo salvo con un click, lo condivido con chi mi segue. Alla fine ho deciso di risolvere il problema alla vecchia maniera: scrivendomi l’alternativa da solo.

È nato così BookmarkFox, un’estensione per Firefox che comunica con un backend web per pubblicare i segnalibri. Niente di rivoluzionario nell’idea, ma è esattamente quello che mi serviva — e visto che non esisteva, l’ho costruito.

Il problema: nessuna vera alternativa a Delicious

Le opzioni moderne per gestire segnalibri condivisibili sono o troppo pesanti (servizi enterprise di bookmarking/knowledge management) o troppo chiuse in un ecosistema (salvataggi legati a un singolo social o browser). Mancava qualcosa di leggero, personale, e soprattutto self-hosted: un’estensione che facesse una cosa sola, bene, e che mi lasciasse controllo pieno sui dati.

BookmarkFox nasce da questa esigenza precisa: un’estensione Firefox minimale che pubblica i segnalibri su un backend che gestisco io, raggiungibile su bookmarkfox.b0sh.net.

Come ho lavorato: SpecKit invece del solito “vibe coding”

La parte che mi interessa raccontare di più, però, non è il “cosa” ma il “come”. Negli ultimi tempi ho sviluppato diversi progettini con l’aiuto di modelli AI locali o via API, e il pattern tipico è quello del prompt libero seguito da iterazioni a ruota libera. Funziona, ma con progetti che superano una certa complessità il modello perde il filo, e tu perdi tempo a rispiegare il contesto ogni volta.

Per BookmarkFox ho voluto provare un approccio più strutturato, usando GitHub SpecKit insieme a OpenCode. L’idea di SpecKit è semplice ma efficace:

  • Si parte da un prompt utente ad alto livello (l’idea del progetto).
  • SpecKit guida una fase di analisi dettagliata, trasformando l’idea grezza in una specifica vera e propria.
  • C’è una fase di clarification: il sistema pone domande specifiche per chiarire ambiguità prima di scrivere codice, invece di assumere e sbagliare.
  • Solo dopo la specifica viene suddivisa in task ben definiti, ognuno con un perimetro chiaro.

Il vantaggio pratico? Un modello non enorme — nel mio caso DeepSeek V4 Flash, con 250k di contesto — riesce a lavorare bene su singole task senza dover tenere “in mente” tutta l’architettura del progetto contemporaneamente. Ogni task è autoconclusiva, con contesto sufficiente ma non eccessivo. Il risultato è un workflow più prevedibile, meno “allucinazioni” da perdita di contesto, e codice più coerente con l’architettura pensata a monte.

È un cambio di paradigma interessante: non si tratta di usare un modello più potente, ma di strutturare meglio il problema perché anche un modello più leggero possa affrontarlo con efficacia. Per chi lavora con LLM locali o con budget di context window limitati, è una lezione che vale la pena portarsi a casa.

Il risultato

BookmarkFox oggi è operativo:

  • L’estensione è scaricabile dalle release su GitHub.
  • Il backend che gestisce la pubblicazione dei segnalibri è live su bookmarkfox.b0sh.net.
  • Il codice è open source, disponibile per chiunque voglia guardare sotto il cofano, contribuire, o semplicemente farsi un’idea di come è stato strutturato il progetto con SpecKit.

Non è (ancora) Delicious 2.0, ma è già quello che mi serviva: un modo veloce per salvare e condividere i siti interessanti che trovo in giro, senza dipendere da un servizio terzo che può chiudere domani.

Cosa mi porto a casa

Al di là del progetto in sé, l’esperienza con SpecKit mi ha convinto che il futuro dell’AI-assisted coding per progetti non banali passa da qui: meno prompt-e-spera, più analisi-chiarifica-scomponi. È un investimento di tempo iniziale che si ripaga abbondantemente quando il progetto cresce oltre le due-tre funzioni.

Se usi Firefox e ti manca un modo semplice per salvare e condividere segnalibri, dai un’occhiata a BookmarkFox. E se sei curioso di provare tu stesso il workflow SpecKit + LLM locale, è un ottimo punto di partenza per progetti di dimensioni simili.

E alla fine del.icio.us è sparito

Acquistato da un anononimo bastardo ( Pinboard – https://pinboard.in/ ) che ha pensato bene di tirare giù tutto senza preavviso togliendomi l’accesso a circa 1400 bookmark.

Ti auguro un numero equivalente di giorni di dissenteria.

Yahoo cancella Delicious

O forse lo vende. Chi lo sà.
Di sicuro è il momento opportuno per fare il backup di quanto affidato al più famoso sistema di social bookmarking. Fortunatamente Delicious non rende l’operazione particolarmente complessa : basta loggarsi sul sito, cliccare “settings” e quindi “Export \ Backup bookmarks” .

Il file generato, un html con alcune properties del tag A personalizzate, è comprensibile da qualsiasi borwser e importabile in Firefox senza bisogno di ulteriori giri. Il principale problema è che si perdono i tag, e al momento non risulta disponibile nessun tool in grado di preservarli.

Personalmente, essendo molto affezionato alla funzionalità cloud di Delicious, oltre a fare il backup ho cercato servizi che offrano la stessa possibilità di avere diversi browser che leggono e scrivono sullo stesso archivio di siti preferiti. La scelta  è caduta su Mister Wong, che ha dalla sua la gratuità, l’importazione senza perdita (di tag o altro) da Delicious e la disponibilità delle stesse funzioni.

Ah… il post settimanale con i link è momentaneamente sospeso ma verrà sicuramente ripristinato … a meno che che Yahoo non decida di cancellare anche Pipes, che utilizzo per riformare i feed nel modo più opportuno.

I Link del giorno

Ho disattivato la pubblicazione dei link di delicious. Come era evidente, in un blog con pubblicazioni non frequenti come questo, tendeva ad essere una componente troppo presente.

Rimane sempre la possibilità di vederli all’apposita pagina. Ormai son molti, e qualcuno sicuramente è degno di interesse.

Se mai troverò un sistema per far creare un post alla settimana con i link, ritorneranno sul blog.

© 2026 b0sh.net

Tema di Anders NorenSu ↑