Le euro4 inquinano poco. Compriamo tutti una Euro4. Adesso escono le Euro5 e quindi le Euro4 vanno cambiate. Prendiamo tutti una Euro5 per non inquinare.

Ma siamo sicuri che il vero problema non sia la sostenibilità del universo “industrie automobilistiche” ?
No perche sarei veramente curioso di sapere quanti anni ( se non decenni ) deve circolare una euro4 nuova per ripagare l’inquinamento generato dal suo sviluppo, produzione e trasporto.

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Riporto (parzialmente) un commento interessante.

“Io purtroppo non credo piu´alle frittate che ci propinano. […]Un esempio e´la Peugeot 305 sviluppata circa 25 anni fa: questa vettura gia´allora percorreva piu´di 20 km con un litro di benzina e la spiegazione consisteva in una carrozzeria in plastica […] Altro esempio e´il filtro per motori Dieel LCR della Eurofiltrazione di Torino ( http://www.eurofiltrazione.com/LCR.pdf ) : molto semplice , leggero , universale , rigenerabile . La sua applicazione ad un veicolo anziano fa sì che questo rispetti addirittura le norme Euro 6![…]
Aggiungo questo. La mia Panda Euro 1 inquina sicuramente , ma inquina certo di meno che costruire una nuova Panda Euro 4. Solo se penso alle acciaierie , alle plastiche , ai camion che le portano e cosi´via la mia domanda e´: perche´non tenersi le ottime vetture che abbiamo invece di trasformarle in rifiuti tossici ed avvelenarci ulteriormente per costruire le nuove? […]
Morale della favola : si´, le vetture Euro 4 subiranno un deprezzamento , anche perche´presto le Diesel) che non avranno il filtro antiparticolato andranno a pagare una sopratassa. Scommettiamo?”

Alla fine è tutto business e l’ecologia, il cambio del clima, le alluvioni, l’effetto serra, etc … sono solo spauracchi sfruttati ad arte per smuovere l’opinione pubblica in un senso piuttosto che nell’altro. Senza, ovviamente, nessuna cura di fare una seria e scientifica analisi delle conseguenze delle scielte che vengono propinate come “migliori per la salute nostra e del pianeta”