Pessimismo, consumismo, petrolio e Natale

Da Petrolio.blogosfere.it a sua volta tratto da wikipedia:

– Lo scambio consumistico di regali in costose carte da regalo, molti dei quali inutili o sgraditi, contribuisce ad aumentare la quantità di rifiuti che finiscono nell’ambiente, a meno che i consumatori non decidano… di riciclarli.

– La coltivazione di alberi di Natale da usare per poche settimane, prima di essere mandati in discarica, rappresenta una monocoltura che riduce la disponibilità di terre arabili.

– Gli alberi di plastica sono realizzati con procedimenti dannosi per l’ambiente.

– Le decorazioni natalizie finiscono anch’esse in discarica. Le luci decorative consumano elettricità, prodotta anch’essa con danno all’ambiente.

-L’aumento dei viaggi per vacanza o per visite coinvolge il consumo di combustibili fossili.

Ho fatto pochi regali, nessuno per piacere di consumare, ma tutti con la certezza che sia stati graditi e a volte necessari. Non ho comprato alberi di natale, ne io ne la mia famiglia, ne in plastica ne veri. Sono stato a casa a natale e lo sarò anche a capodanno. Nessuna decorazione inutilmente lampeggiante è stata installata nelle mie vicinanze
Sono quasi un ecologista responsabile.
Se non fosse che questo pomeriggio ho bruciato circa 13 litri di benzina per puro piacere…
Se non fosse che ho mangiato cose provenienti da ogni parte del mondo, il cui costo è dovuto al trasporto e non alla produzione …
Se non fosse che tutto questo, per un attimo, ha dato un senso al nostro modo di vita … mi sentirei in colpa.

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