Quelli che se ne vanno…

“Google non sarebbe mai nata se non avessero permesso a chi sviluppa di vedersi riconoscere il proprio valore e le proprie idee, ma soprattutto di non sentirsi colpevolizzato per i propri errori.
Chi è IT sa di valere, aspetta che gli si dia una possibilità di mostrarlo, ma non aspettate troppo a prendere questo treno, sono sempre i migliori che vanno via per primi.”

Via Punto-Informatico

Il Kernighan-Ritchie

KeRAd un Vero Programmatore non servono tutte le strutture ed i meccanismi del pascal, un Vero Programmatore puo’ essere felice con un perforatore di schede o un terminale a 1200 baud, un C a standard K&R (ANSI… a che serve, il K&R e’ fin troppo chiaro), ed una birra.

A proposito, Kerningan e Ritchie sicuramente erano dei Veri Uomini. Probabilmente anche dei veri programmatori.

  • Il Vero Programmatore processa liste in C
  • Il Vero Programmatore processa numeri in C
  • Il Vero Programmatore manipola stringhe in C
  • Il Vero Programmatore elabora programmi di IA in C
  • Il Vero Programmatore fa contabilita’ in C
  • Il Vero Programmatore crea simulatori di reti neuronali in C
  • Il Vero Programmatore starnutisce in C
  • Il Vero Programmatore fa TUTTO in C

Il Vero programmatore

Sul mio armadio rack riposa, da ormai 4 anni, il testo completo de “Il Vero Programmatore” insieme ad altre cose utili (Rito di esorcismo, i 10 comandamenti leggermente rivisti, un grafico e un disegno di Lilo). Oggi vengo a sapere che quel testo mitico è diventato un blog.

Lo linko, anche se attualmente risulta inattivo.

Qua invece trovate l’unico e il solo testo originale (il resto sono solo simpatiche aggiunte) de Il Vero Programmatore

Alcuni regali che vorrei per natale

Non che apprezzi molto il consumismo natalizio di beni non consumabili (risate generali per il non-sense che ho scritto), mentre apprezzo molto la miriade di cose diverse dal solito che si mangia/beve in quei giorni, ma alcuni di questi oggetti sono veramente moooolto geek.

Per rendervi facile la scelta questi sono i miei preferiti:

Segnalibri

Amo la lettura e amo i computer. Quale regalo migliore ? Ah si un lettore di e-book che utilizzi e-ink … ma costa e-troppo. Con questo ve la cavate con $8.00

Idrogeno

L’idrogeno è il futuro. Avere oggi una piccola macchina che va a idrogeno e energia solare è definitivo. Per soli $99.95

Pistola

Un pò costoso, probabilmente problematico con le forze dell’ordine, ma è il modo più fico di potarsi in giro palmari e cellulari enormi. No il borsello non è un opzione per me. E poi $265.00 col cambio attuale non sono neanche tantissimi.

Demotivatore

Calendario de-motivante ma tremendamente realistico. Il prezzo varia in base alla dimensione : $16-$110

Alcolismo

Perchè un apribottiglie non ce lo hai mai quando ti serve … la tranquillità a $26.00

lego star wars

Lego e Guerre stellari. Due miti in un solo oggetto. Da avere ed esporre orgogliosi. $369.99

spiderpork

Spiderpork spiderpork il soffito tu mi spork. Devo aggiungere altro? Ah si .. il prezzo : $15.95

Bomba

La bomba termonucleare c l’ho, mi manca solo questo comando. L’apocalisse dista solo $49.99

Un tuo collega soffre di un disturbo dell'attenzione?

Questo post è un gioco, non ha alcuna valenza medica, ed è tratto da aidaiassociazione.com e liberamente reinterpretato per gli adulti in ambiente lavorativo. Lo scopo del gioco è dimostrare che chiunque ha qualche sintomo da disattenzione, specie se lavora in un ambiente stressante.

1) sei o più dei seguenti sintomi di disattenzione sono persistiti per almeno 6 mesi con un’intensità che provoca disadattamento e che contrasta col livello di produttività:

Disattenzione

  • spesso non riesce a prestare attenzione ai particolari
  • commette errori di distrazione sul lavoro o in altre attività
  • spesso ha difficoltà a mantenere l’attenzione sul suo lavoro vagando tra macchinetta del caffe, sigarette, telefono e cazzeggio in internet
  • spesso non sembra ascoltare quando gli si parla direttamente. l’impressione si dimostra sempre vera. non ascolta piu del 10-15% di quello che gli viene detto.
  • spesso non segue le istruzioni e non porta a termine il proprio lavoro
  • spesso ha difficoltà ad organizzarsi nelle attività
  • spesso evita, prova avversione, o è riluttante ad impegnarsi in compiti che richiedono sforzo mentale protratto (come attività che hanno una durata temporale superiore a 5 minuti)
  • spesso perde gli oggetti necessari per le attività (file, documenti, cancelleria varia)
  • spesso è facilmente distratto da estranei, con i quali inizia lunghi discorsi che non hanno nessuna attinenza col lavoro, o col proprio ruolo o col ruolo dell’estraneo
  • spesso è sbadato nelle attività quotidiane

2) sei, (o più), dei seguenti sintomi di iperattività-impulsività sono persistiti per almeno 6 mesi con un’intensità che causa disadattamento e contrasta con il livello di sviluppo:

Iperattività

  • spesso muove con irrequietezza mani o piedi o si dimena sulla sedia
  • spesso lascia il proprio posto a sedere con un telefono senza fili in mano
  • spesso scorrazza in tondo dovunque in modo eccessivo in situazioni in cui ciò è fuori luogo
  • spesso ha difficoltà a svolgere attività che implicano molta riflessione e poca attività pratica
  • è spesso “sotto pressione”, si auto genera uno stato di stress senza motivo
    spesso parla troppo.

Impulsività

  • spesso “spara” le risposte prima che le domande siano state completate, o senza avere sufficienti dati per poter dare una risposta motivata
  • spesso ha difficoltà ad attendere il proprio turno
  • spesso interrompe gli altri o è invadente nei loro confronti (ad esempio non riesce ad esimersi da esprimere commenti o giudizi su ambiti di lavoro su cui non è competente)

Navigare nei feed rss

VoyageVoyage è un interessante feed reader. Cosa cambia?

L’interfaccia che diventa tridimensionale. La profondità è in realtà il tempo, navigabile con la rotella del mouse, mentre le altre due dimensioni vengono utilizzate per mostrare gli elementi pubblicati nell’orario selezionato. Potrebbe essere disorientante e forse non cosi efficiente come google reader, ma le interfacce classiche sono costruite su decenni di esperienza (errori :P). In ogni caso da provare.

Discorso a margine: la maggior parte delle interfacce grafiche, sia on che offline, sono concettualmente vecchie. Per quanto alla moda o gradevoli, quasi nessuna sfrutta le potenzialità reali dei tecnologia attuale. Terza dimensione, accelerometri e touch screen dovrebbero essere sfruttati con maggiore attenzione.