iOcean X7

Invece che prendere un nexus o un galaxy ho deciso di provare un produttore asiatico mediante un importatore “grigio”.  La scelta è caduta su un iOcean X7 Youth Turbo. L’importatore offriva un’ampia gamma, alcuni con caratteristiche migliori, ma in estermis ho scelto un modello abbastanza noto anche in europa e america.

Caratteristiche

  • Display 5 pollici
  • Risoluzione full HD – 1920×1080 – 480 dpi
  • SoC Mediatek MK6589T quadcore @ 1.5Ghz
  • Grafica PowerVR SGX 544MP
  • Ram 1Gbyte
  • Rom 4Gbyte – Effettivamente utilizzabili 1,5Gbyte
  • Android 4.2
  • Camera posteriore 13Mpx
  • Camera frontale 5Mpx
  • Dual-sim 1 microSim e 1 Sim

Il display è effettivamente stupendo. Poche incertezze, i pixel non sono visibili ad occhio umano (effetto retina), la luminosità è eccellente, le dimensioni generose.
La potenza a disposizione è ampiamente sufficente per rendere reattivo il dispositivo con le principali applicazioni. I giochi non li considero, non cerco uno smartphone che sia anche una consolle videogiochi portatile.
La ram da 1Gbyte è una scelta conservativa, se volessi un furbofono con una vita attesa un pò più lunga cercherei 2Gbyte o più, ma personalmente preferisco scegliere la fascia media e sostituirlo con maggiore frequenza.

Difetti

  • Il GPS non è ottimo. Sono presenti molte guide online che suggeriscono soluzioni software e hardware. Il problema pare essere una posizione non felice del ricevitore. Senza nessuna modifica sono riuscito ad ottenere un fix sufficente per la navigazione in macchina ma ci sono voluti 5 minuti. Proverò prima le soluzioni software e poi quelle hardware.
  • Le dimensioni sono notevoli. Ci sta nella tasca dei pantaloni jeans ma per poco.

Il negozio

Si può acquistare il telefono direttamente in Cina o attraverso un importatore “grigio“. Per semplicità ho scelto la seconda possibilità, che offrendo un servizio è chiaramente più costosa. Lo shop che ho scelto è Grossoshop ( http://www.grossoshop.net/ ).

L’importatore è grigio perche la casa produttrice non fornisce ufficialmente il prodotto per il mercato europeo, quindi questo shop lo acquista in Cina e lo spedisce al nostro indirizzo. In questa pratica però ci sono dei lati oscuri:

  • La garanzia del produttore esiste ma bisogna rispedire il terminale in Cina. Lo shop che ho scelto promette di assistere nell’operazione ma non se ne fà carico completamente quindi non ha un indirizzo in Italia a cui spedire il telefono.
  • Lo sdoganamento … eh … Il telefono ha passato la dogana con valore dichiarato di 20$, meno di un decimo del valore effettivo. Vedete voi.
  • La fattura è emessa ad HongKong per i suddetti 20$, quindi nessuna possibilità di scaricarlo per i possessori di partita iva. Non ho idea se questo possa essere una violazione delle leggi di quel paese, ma visto che anche se fosse è stata perpetrata a mia insaputa e in un paese di cui, perdonatemi il nichilismo, non ho molta attenzione del pareggio di bilancio … affaracci loro e di chi ha fatto la fattura.

Detto questo qualche piccolo bonus viene fornito. Il telefono arriva roottato, testato, con cover in silicone e pellicola protettiva. Inoltre avete a che fare con qualcuno che parla Italiano. Sperando sempre di non averne bisogno.

Però avevo l’idea che l’oggetto venisse acquistato in Italia da una società Italiana. Idea che mi sono fatto io eh, non è mai stato scritto ufficialmente da nessuna parte, errore mio che nel dubbio avrei dovuto dubitare … ma volendo sorvolare su dogana e fattura il servizio è stato complessivamente buono. Spedito venerdi e arrivato lunedi. Molte spedizioni dall’Italia ci mettono più tempo. I tempi di gestione dell’ordine invece sono stati tra i 5 e i 7 giorni lavorativi, come chiaramente specificato sul sito. Quindi da 7 a 9 giorni dal click sul sito all’avere l’oggetto in mano. Non poco, ma neanche tantissimo.

La cina è vicina

(Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet)

1. Quando si procede per delitti di istigazione a delinquere o a disobbedire alle leggi, ovvero per delitti di apologia di reato, previsti dal codice penale o da altre disposizioni penali, e sussistono concreti elementi che consentano di ritenere che alcuno compia detta attività di apologia o di istigazione in via telematica sulla rete internet, il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l’interruzione della attività indicata, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.

2. Il Ministro dell’interno si avvale, per gli accertamenti finalizzati all’adozione del decreto di cui al comma 1, della polizia postale e delle comunicazioni. Avverso il provvedimento di interruzione è ammesso ricorso all’autorità giudiziaria. Il provvedimento di cui al comma 1 è revocato in ogni momento quando vengano meno i presupposti indicati nel medesimo comma.

3. I fornitori dei servizi di connettività alla rete internet, per l’effetto del decreto di cui al comma 1, devono provvedere ad eseguire l’attività di filtraggio imposta entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000, alla cui irrogazione provvede il Ministro dell’interno con proprio provvedimento.

4. Entro 60 giorni dalla pubblicazione della presente legge il Ministro dell’interno, con proprio decreto, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e con quello della pubblica amministrazione e innovazione, individua e definisce i requisiti tecnici degli strumenti di filtraggio di cui al comma 1, con le relative soluzioni tecnologiche.

5. Al quarto comma dell’articolo 266 del codice penale, il numero 1) è così sostituito: “col mezzo della stampa, in via telematica sulla rete internet, o con altro mezzo di propaganda”.».

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emend&leg=16&id=391198&idoggetto=413875

E buon weekend a tutti. (Scommettiamo che non ne parlerà nessuno sui media vecchi?)