Correre o non correre

In tempo di NON coprifuoco, con l’Italia NON chiusa ma caldamente invitata ad essere più asociale che mai la corsa, sport solitario che si può praticare in gruppi grandi a piacere, si adattata molto bene.

Quindi si ho deciso che sì: potevo correre, da solo, in periferia, girando molto al largo da sparuti passanti pur rispettando l’essenza di quello che ci viene chiesto di fare e non causando pericolo ne a me ne agli altri.

Lo rifarò a breve.

Come decidere quanti chilometri correre

“Per calcolare quanto correre in una settimana e quanto devono essere lunghi i tuoi lunghi […] esiste una formula molto semplice. Distanze fino alla Mezza Maratona: la percorrenza settimanale dovrebbe essere da 3 volte la distanza di gara in su. Mentre il lungo (da farne 2 o 3 durante la preparazione) dovrebbe misurare almeno i 2/3 della gara. […] Maratona: in questo caso, chiaramente, il fattore di moltiplicazione si riduce a 2 per la distanza di gara, mentre i lunghi rimangono sempre i 2/3.”
http://www.runlovers.it/2016/come-decidere-quanti-chilometri-correre-in-base-al-tuo-obiettivo/

Mille chilometri

1005,5 Km di corsa del 2015. Magari entro il 31/12 diventeranno anche una decina in più. E’ il secondo anno da runner semiserio: ho iniziato a far finta di correre gli ultimi mesi del 2013 raggiungendo l’obbiettivo minimo dei 5 km in 30 minuti nei primi mesi del 2014. A metà del 2015 ero in grado di correre la mezza maratona (21km) o i 10 km in 55 minuti. Ma preferisco sfidare le lunghe distanze piuttosto che il cronometro. Il 2016 porterà alla maratona? Chissà.

Per chi volesse avvicinarsi alla disciplina:

  • Trovare l’ispirazione con Born to Run ( Anobii, Amazon )
  • Partire dal divano con un programma efficace ( Couch to 5km su Google, Play Store)
  • Monitorare se stessi con un app come Strava o Runtastic
  • Usare un cardiofrequenzimetro, specie agli inizi per evitare di strafare, sempre se l’obbiettivo è la distanza. I modelli elettrici ormai costano poche decine di euro. Quelli ottici sono un ottimo investimento per la comodità di utilizzo ma per qualcosa di efficace (non tutti lo sono) si passa di slancio la soglia dei 100€.
  • Comprare scarpe di qualità, ma non scarpe che hanno la presunzione di fare quello che dovreste fare voi. Ammortizzamenti magici e plantari correttivi finiranno solo per snaturare la corsa.