Come le prostitute

Caro Analista / Programmatore
Lavori a degli orari bizzarri…. – Come le prostitute
Sei pagato per rendere felice il tuo cliente – Come le prostitute
Il tuo cliente paga tanto, ma è il tuo padrone che intasca – Come le prostitute
I tuoi orari si prolungano di sera fino a quando il lavoro è finito – Come le prostitute
Anche se sei bravo, non sei mai fiero di quello che fai – Come le prostitute
Sei ricompensato se soddisfi le fantasie del cliente – Come le prostitute
Ti è difficile avere e mantenere una famiglia – Come le prostitute
Quando ti domandano in che cosa consiste il tuo lavoro, tu non puoi spiegarlo – Come le prostitute
I tuoi amici si allontanano da te e resti solo con gente del tuo tipo – Come le prostitute
E’ il cliente che paga le tue spese e le tue ore di lavoro – Come le prostitute
Il tuo padrone ha una gran bella macchina – Come le prostitute
Quando vai in “missione” da un cliente, arrivi con un gran sorriso – Come le prostitute
Ma quando è finito, sei di cattivo umore – Come le prostitute
Per valutare le tue capacità ti sottopongono a dei terribili tests – Come le prostitute
Il cliente vuole sempre pagare meno e tu devi fare delle meraviglie – Come le prostitute
Quando ti alzi dal letto dici: “Non posso fare questo lavoro per tutta la vita” – Come le prostitute

Anonimo

C’è del vero. Forse, mi auguro, nessun programmatore ha verificato tutte queste affermazioni sulla sua pelle … ma se prendiamo la categoria intera, calza bene. Strano mondo quello dell IT…

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1 risposta a Come le prostitute

  1. Carlo scrive:

    Ho verificato personalmente TUTTE le affermazioni!!! Questo post mi ha fatto sorridere e rattristire allo stesso tempo!! Grande!

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