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Tag: storie

Uno dei dogmi..

della computer science è che i dati vivono piu delle applicazioni … piu dei DB server, piu degli sviluppatori, più degli analisti e sfortunatamente anche piu della documentazione. Sempre che essa sia mai esistita.

E con questo ricominicio anche io a scrivere. Ha re-iniziato il capostipite del genere, quindi, a maggior ragione, lo posso fare pure io.
In realtà lo posso fare perché, ormai da un mesetto, ho ricominciato ad occuparmi a tempo pieno di IT dopo una pausa di circa due anni in cui la mia occupazione principale era il web-marketing. Abbiate pietà di me, e sappiate che non l’ho scelto. Mi ci sono trovato.

Ritornando al tema principale, di questi giorni ho a che fare con una base di dati datata 1993. Il che è gia un record di suo. Io nel 1993 avevo ancora il mio primo computer ( un IBM PS/2 dotato del mitico 386sx 16mhz … dico sedicimegahertz ) e trovarmi a infilare le mani in una cosa cosi vecchia è, se non altro, affascinante.

Ma archeologia informatica o no 99 su cento dovrò buttare al macero 15 anni di storia equivalenti a circa 140.000 record perche ai tempi non si è voluto perdere un oretta sulla progettazione. Quanto tempo verrà perso ora a causa di tale superficialità ?

Si gira pagina…

Nel settembre dell’anno 2003 iniziai questo sito. Quasi per scherzo … raccontando alcune surreali vicende che mi capitavano nel mio nuovo lavoro. Non il primo ma sicuramente il piu importante fino ad ora. Inzivo ai tempi un avventura nella neonata “La Fabbrica” nata appunto dalle ceneri di un altra azienda. Passano gli anni, cambiano i nomi dell’azienda, cambia il lavoro, cambio io, l’unica cosa che rimane costante e’ la scrivania.

A un certo punto scatta un interruttore. Basta.

Si cambia. L’interruttore scatta a novembre dell’anno scorso. Mentre oggi e’ il secondo giorno nel nuovo posto.

P.S. : devo recuperare i primissimi post. C’e’ quasi un anno di buio assoluto nell’attuale sito

P.P.S. : Per chi sa’ “Mica cazzi, mica razzi, Turbomissili al massimo!”

Quando i sistemisti dominarono la terra [ Parte 4 ]

Continua dalla parte 3, grazie ad Andrea, che mi ha ricordato che avevo una storia da finire.

Come per le prime 3 parti non sono io l’autore ma si tratta di un opera derivata, e a differenza delle prime 3 parti sono io il traduttore. La licenza, per obbligo dell’autore primo, è CreativeCommons  Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5.

Per farla breve questo lavoro non può essere utilizzato a fini commerciali, bisogna citare l’autore del lavoro originario e dei lavori derivati ( compresa la traduzione… ) e condividere allo stesso modo.

Espletate le formalità burocratiche cominciamo con la narrazione.

Leggi tutto

SQL Acrobatico

SELECT * FROM prod WHERE 1 = 0 OR ( 1 = 1 AND (codice like ‘%bx%’ OR codice like ‘%bx%’) AND ((descrizione like ‘%a%’ OR nome like ‘%a%’) OR (descrizione like ‘%a%’ OR nome like ‘%a%’) ) AND tblCategoria = ‘prodcat’ AND ((prezzo > 1) OR (prezzo = 1)) AND ((prezzo

ma porco … 1 = 0 OR ( 1 = 1 … come si fa a scrivere una cosa del genere ?

CD + CDRW

CL : “Scusa b0sh ma … in risorse del computer io ho Unita CD e Unita CD-RW”IO: “Si … mi sembra giusto”

CL: “Ma una è D: e l’altra è E:”

IO: “Si hai un lettore cd e un masterizzatore”

CL: “Ma non dovrebbero avere la stessa lettera …”

IO: “No …”

CL si gira verso $vice-bofh con il punto interrogativo in volto, in cerca di conferme

VB : “Si si è corretto”

Alla fine CL si decide a osservare attentamente il suo computer e si rende conto che davvero possiede due “poggiatazza”

3000 fottutissimi byte

Ancora un ospite per la sezione…

Alla tastiera beppesan di birraiolo.it


I BANNER
C’era da fare un piccolo banner pubblicitario… dimensioni 120x60pxl:
un francobollo animato in pratica.
Oltre alle dimensioni microscopiche, è stato aggiunto un altro limite:
le dimensioni su disco…. 3K!!!

In questo spazio ci doveva stare tutta la storia del cliente: logo, recapiti, slogan, sedi, vita, morte e miracoli….
Impossibile (a meno di tirar fouri una schifezza): faccio dei tagli.
L’animazione si riduce a 3 frame: logo, numero di telefono e slogan.

Un’ora e più per cercare di farci star dentro tutto in 3K, non deformando troppo le immagini e rendendo leggibile lo slogan…. un bagno di sangue, ma alla fine ce l’ho fatta: 2,54K!!!! Evviva!!!!

Ma solo adesso viene il bello!!!
Questo banner va spedito ai gestori di un famoso portale per essere pubblicato.
Chiediamo l’indirizzo e-mail a cui va spedito e… indovina indovinello???
Non ricevono nulla per posta elettronica!!!
Devo spedire un banner 120x60pxl di 2,54K in una busta formato famiglia, masterizzato su uno…. no DUE cd-rom!!!
W l’ottimizzazione dello spazio!!!!
W la New-economy
W l’IT

Il Calorifero

Quello che voi credete essere solo il sito di uno shard in realta era nato come blog di sistemista ( io ) in cerca di sfogo per per le tristi vicende che gli capitano. Vi invito a fare un giro tra le notizie pubblicate nella sezione “Storie della Cripta” per farvi un idea di cosa sto parlando


Un bel giorno, il giorno giusto tra l’altro, chiama la simpatica impiegata di $impresa esponendomi con cura il suo problema.CL: Ciaooooo
IO: Ciao
CL: HO un problema al pc … non si accende …
Vocina interiore mia : digli di guardare se il cavo e’ attaccato
CL: No perche sai alla sera si spegne da solo e alla mattina si riaccende senza che io debba fare nulla pero sta mattina non si e’ acceso
Vocina interiore mia : non mi ricordo di aver mai configurato una cosa simile …
IO: Ho capito … vengo li …

Esco dall’ufficio e mi ritrovo in quella che ormai e’ stata ridefinita “La Zona Morta” ovvero la parte piu brutta, fredda, umida e malfamata di varese e mi dirigo verso l’ufficio di CL, entro, saluto, vedo il pc accesso e rimpiango non possedere ( ancora ) una spada a due mani

IO ( indicando il pc) : A me sembra andare …
CL: si poi si e’ acceso … credo centri qualcosa col riscaldamento

Notare che il riscaldamento sembrava pressoche assente.
Controllo i cavi e scopro che il pc era attaccato alla presa di corrente del calorifero, presa gestita da una sottospecie di termostato/temporizzatore, che praticamente accende il pc se e solo se durante l’orario lavorativo fa freddo. Ora ovviamente con un calorifero in meno fa sempre e costantemente freddo tranne la mattina in oggetto in cui per una strana congiunzione astrale nel “La Zona Morta” vi è un simpatico teporino.

Giusto, c’è il sole non si lavora … e i pc non si accendono.

Mi sembra un ottima idea da applicare subito anche al mio pc.

P.S. : Come si può facilmente capire questo posto è tornato a essere un blog

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