Proudly debugging the system since 1981

Categoria: debugging (Pagina 4 di 12)

Piccoli trucchi per un mondo migliore…

Riflettiamo insieme … “rimuovere” l’iva da un oggetto è un calcolo molto semplice. Non ci vuole una laurea in economia e commercio, o in matematica. Chiunque puo riuscirci usando una semplice calcolatrice non scientifica. Vediamo prima le basi teoriche di questa operazione e quindi l’operatività.

Base teorica :

Possiamo “togliere” l’iva da un importo lordo e ottenere l’importo netto grazie al fatto che esiste l’operazione inversa rispetto alla moltiplicazione. E si chiama DIVISIONE. Incredibile eh ?

Esempio pratico :

Infatti quando aggiungiamo il venti percento ad un importo netto banalmente facciamo <IMPORTO NETTO> + ( <IMPORTO NETTO> * (20/100)) o in una singola operazione <IMPORTO NETTO> * 1,2 . Di conseguenza è facile trovare l’operazione inversa. Basta fare <IMPORTO LORDO> / 1,2. Ora, oh gente dalla cultura umanistica, oh gente senza alcuna cultura, andate e dominate il contabile a fianco a voi.

P.S. : No, non è possibile che per questo calcolo cosi complicato qualcuno che si fregia del titolo di Ricercatore deleghi un altra persona col titolo di Dottore a farlo e quest’ultima sbagli pure l’approssimazione. Mala tempora currunt.

Cifrari a scorrimento e derivati

Non sono sistemi di crittografia validi.

Ok … non pretendo che tutti sappiano le basi matematiche della crittografia asimmetrica (anche io ho un certo imbarazzo col teorema cinese del resto, ma ho la prova scritta che, seppur per un breve periodo di tempo, l’ho saputo) ma almeno NO, il ROT13 bisogna sapere che non è sicuro.

Ah … una strategia per rompere un qualsiasi cifrario a scorrimento, senza avere del testo in chiaro, è basarsi sulla frequenza delle lettere. In un testo, sufficentemente lungo, alcune lettere sono molto diffuse, altre molto poco.

frequenze-ord-alf_itSi contanto quindi le frequenze del testo cifrato. Se percaso viene “cifrato” anche lo spazio, il simbolo con maggiore frequenza identifica certamente lo spazio, altrimenti la E o la A. Q e Z se il testo è breve potrebbero essere assenti, o altrimenti sono agli ultimi posti come frequenza.

Se il cifrario applica la stessa regola ad ogni lettera (dicasi monoalfabetico a valore fisso) il discorso si conclude qua. Basta infatti decifrarne una lettera per decifrare tutto. Se invece è a valore variabile (tipo l’alfabeto carbonaro) si prosegue con l’analisi.

Avendo 3-4 lettere molto probabilmente decifrate, si partono a fare supposizione sui monosillabi … si verifica se funziona e si passa a fare ipotesi su parole piu lunghe. Qualche supposizione si dimostrerà errata … ma alla fine se ne esce facilmente. D’altronde la lingua ha le sue regole, sia statistiche che ortografiche che grammaticali. Diverso sarebbe avendo un testo in una linuga sconosciuta o … non in una lingua.

Mi auguro che per molti dei miei pochi lettori sia scontato, ma di fatto per molti scontato non è, visto che capita di vedere l’impiego di algoritmi simili per codificare username e password. O pizzini.

Anche perchè i metodi di decodifica descritti si basano su carta e penna.

Grafico via it.wikipedia

Un altra ? Si da trenItalia

trenitalia21

Ora … una al mese mi avrebbe fatto anche piacere … alla fine sono un cliente “affezionato” nonchè un sostenitore della cura del ferro … ma se continuiamo con una alla settimana mi disiscrivo presto. Anzi, lo segnalo come spam.

Intanto, giusto per non dimenticare, risposto lo stemmino.

odio_trenitalia

P.S. : Come ho avuto modo di pontificare in altre sedi, l’email marketing è molto economico ma anche molto rischioso. E il rischio è quello di infastidire. A nessuno interessa ricevere nella propria caselle mail l’ennesimo “Ma Quanto Siamo Grandi” con il design all’ultima moda. E’ un modello vecchio e odioso. In estrema sintesi … Oh grande azienda se pensi di scrivermi, premurati di non disturbare e di avere qualcosa da dire interessante per me (che è diverso da quello che è interessante per te). Il resto son dettagli. Che contano. Ma infinitamente meno.

Ahhh … mi hanno beccato !

trenitalia

Non sapevo di avergli dato la mia mail. Eppure ricevo la loro newsletter da questo mese.
Magari c’è una microspia nell’abbonamento… o un ripetitore per cellulari adibito a sferrare attacchi Man-In-The-Middle in ogni vagone.

Chissà.

I vostri etilometri …

i-vostri-etilometri

A quanto pare, ogni tanto, qualcuno si incazza quando questa o quella abitudine viene considerata il male estremo e demonizzata a tutti i costi. Esistono dei livelli intermedi. Bere una birra e guidare non ha mai ammazzato nessuno. O forse si, ma la colpa non era della birra ma dell’idiota al volate. Farsi 10 cuba e poi una pista di coca per tirarsi su è gia una cosa differente.

Ok che dare un nemico alla gente per indirizzarla e/o deviarla è un metodo ultra-collaudato, però ci siamo rotti un pò i cosidetti.

Attenzione cmq: Ubriacarsi fà male, guidare con tasso alcolemico 0% è sempre meglio, se si beve poco (entro il tasso legale) bisogna comunque essere piu prudenti e non lasciarsi tentare e non spegnere il cervello. Ma evitiamo le crociate, ce ne sono già state troppe.

La dieta del gruppo sanguigno

Sempre per il filone pseudo-scienza :

La teoria di oggi è che esistono dei cibi “buoni” e dei cibi “cattivi” che variano a seconda del gruppo sanguigno.

Per i “gruppo 0” sarebbe da evitare il grano e prediligere grasso e proteine. Mhh… forza e coraggio chi è il primo gruppo O che si vuole beccare un infarto ? Tutti i dettagli su http://skepdic.com/bloodtypediet.html / http://www.cibo360.it/alimentazione/dietologia/diete/dieta_gruppo_sanguigno.htm

« Articoli meno recenti Articoli più recenti »

© 2026 b0sh.net

Tema di Anders NorenSu ↑